3, il terzo vino. 25, vendemmia 2025.
Dopo anni di ricerca abbiamo trovato la prima vigna, era abbandonata, a 270 metri di altezza, a Castrocaro (Forlì), in mezzo al bosco e con un terreno bellissimo, bianco, fresco e ricco di sedimenti.
Ripulito dal bosco che avanzava, recuperati i filari, rimpiazzato le piante morte con vite selvatica 110 Richter e successivamente innestate a gemma da selezione massale delle vigne vecchie di trebbiano della fiamma.
Il terreno è bianco, fresco e luminoso. Limo al 54%, il resto sabbia ed argilla in parti quasi uguali, si trovano frammenti di gesso, pietre e conchiglie, un terreno atipico in questa zona piena di calanchi.
Vendemmiato il 23 agosto, breve macerazione sulle bucce per la partenza indigena della fermentazione, divisa tra barrique usate di Allier e vetroresina, gioca sulle ombre e sui contrasti.